Il Panning

 

La tecnica del panning, consiste nel scattare una foto usando tempi di esposizione lunghi, e di seguire il movimento del soggetto avendo l’accortezza di averlo sempre nello stesso punto dell’inquadratura, al fine di ottenere il soggetto nitido e lo sfondo mosso enfatizzando l’azione del movimento.

Come fare:

 

impostare la modalità di scatto della nostra macchina fotografica in manuale o priorità di tempi,  per creare l’effetto mosso dello sfondo dobbiamo usare un tempo di esposizione sufficientemente lento, il tempo massimo utilizzabile per evitare di “bloccare” la foto è 1/50, ma i risultati migliori si ottengono con tempi di scatto più lunghi, consiglio di usare tempi da 1/30 in giù, consiglio di partire con un tempo di scatto di circa 2-3 stop più lento rispetto al tempo necessario per congelare il movimento del soggetto. l’Autofocus andrà impostato su continuo da consentire di mantenere a fuoco il nostro soggetto, ricordiamoci anche di togliere la stabilizzazione.

 

Per ottenere un buon risultato, il soggetto deve muoversi perpendicolarmente la nostra posizione, una volta messo a fuoco dobbiamo seguirlo, cercando di non farlo troppo velocemente o troppo lentamente, se scattiamo a mano libera dobbiamo assumere una postura stabile, seguendo il soggetto  ruotando il busto, ma restando con le gambe ben salde, oppure possiamo utilizzare un treppiedi, l’importante che sia equipaggiato con una testa che ci consenta di effettuare movimenti fluidi, impostiamo gli scatti in sequenza, cosi da fare più foto, e poi possiamo scegliere quella migliore, Il panning si può farlo con qualsiasi obiettivo, ma se utilizziamo un obiettivo con focali più lunghe otterremo risultati migliori.

 

Per apprendere a fondo la tecnica del panning, l’unico segreto è fare pratica. Dobbiamo lavorare solo su due fattori la fluidità del movimento, e la ricerca del tempo di scatto migliore alle condizioni di luce in cui ci si trova il nostro soggetto.

 


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